| Storie di migranti al Festival Internazionale di Giornalismo 2010 |
|
|
|
| Written by Patrizia Riso | |
| Wednesday, 28 April 2010 | |
|
La quarta edizione del Festival Internazionale di Giornalismo di Perugia, ha dedicato ampio spazio al tema dell’immigrazione presentando Bilal, lo spettacolo teatrale di Fabrizio Gatti e una rassegna specifica curata dall’Associazione Ilaria Alpi. La barca che viene fornita dagli scafisti ai migranti, ha bisogno di lavori di manutenzione strutturali, l’acqua continua ad entrare e il motore è molto vecchio e si blocca spesso. Il primo tentativo di prendere il largo fallisce e si torna indietro lasciando, tristemente per i compagni, una vittima sulla spiaggia. A bordo c’è anche una donna che, come racconta il giornalista francese, si è fatta passare per uomo con la complicità dei compagni, per non rischiare di dover subire ulteriori violenze. A pochi chilometri dalla costa, la barca viene intercettata dalla Guardia Civil spagnola che fa scendere tutti i passeggeri per sottoporli ad un fermo di quaranta giorni e poi procedere ad una eventuale espulsione. Il documentario ha vinto il premio Albert Londres, che è in Francia l’equivalente del premio Pulitzer. Sono due le parole che colpiscono guardando il documentario: “clandestini” e “disperati”. La prima parola perché rappresenta un’espressione costante con cui viene definito un soggetto, in base ad una condizione giuridica a partire definita dalle leggi degli Stati europei. Poi c’è l’aggettivo “disperati”, che permette un collegamento con Bilal, lo spettacolo teatrale di Fabrizio Gatti tratto dal suo omonimo libro. Il giornalista dell’ Espresso, è noto per la sua capacità di “mimesi” che lo porta a creare un giornalismo di inchiesta fuori dalle righe. Similmente al collega francese di cui sopra, ha viaggiato con i migranti sulla rotta che dall’Africa occidentale porta alla Libia, passando per il Sahara per poi concludere il suo viaggio nel centro di permanenza temporanea di Lampedusa. Prima di prendere una nave e arrivare nella tanto agognata Europa, ci sono diverse tappe. La più dura è il deserto: i soldati ti fermano continuamente e pretendono di essere pagati, altrimenti rischi di essere abbandonato senza acqua né cibo. Uno dei ragazzi in viaggio con l’autore, ha mille euro con se. Per paura che glieli prendano cerca di ingoiarli e muore soffocato davanti a tutti, nel deserto. Gatti è empatico senza rischiare di essere compassionevole, tanto da far riflettere il pubblico del suo spettacolo sul valore della parola “disperati”. «Vengono definiti cosi, ma è chiaro che un po’ di speranza debbano necessariamente averla per riuscire a sopravvivere a tutto questo». Patrizia Riso Pubblicato il 28 aprile 2010 |
|
| Last Updated ( Wednesday, 28 April 2010 ) |
| < Prev | Next > |
|---|
North-Africa, ultimatum for the Sicilian in the hands of Al-Qaida
One day before the expiration of the ultimatum, the terrorist group ‘Al Qa...
President Obama Signs Landmark Financial Reform Legislation
On Wednesday, President Obama signed into law a landmark piece of legislation. M...
Russia, al via i lavori del Valdai Discussion Club
A bordo della motonave “Kronstadt” – che ha lasciato il porto ...
Taliban home made bombs killed NATO troops
Four U.S. service members were killed in the Taliban home made bombs in eastern ...
Sara, the girl in the mirror
She wants to make a change in the field of disabled community on...
Shrek e vissero felici e contenti, ultimo capitolo
Giunto al suo quarto ed ultimo capitolo, Shrek si prepara a salutare i mi...
Belarus-Russia: Battle is won but is the war over?
The highly discussed situation on the new vintage of the Belarus-Russia gas war ...
Ferma agli ormeggi la Flotilla libanese
Quasi tre mesi dopo i fatti accaduti sulla Navi Marmara, sembrerebbe fallita anc...
Sunk under EU umbrella
Although Romania might have requested EU assistance immediately due to the recen...
La Habana, Cuba - Barack Obama's call for action on climate change and his admission that rich nations have a particular responsibility to lead has received strong praise from an unusual source - U.S. nemesis Fidel Castro. The former Cuban leader on Wednesday called the American president's speech at the United Nations "brave" and said no other American head of state would have had the courage to make similar remarks.
Khartoum, Sudan - Opponents of Sudan's president have gathered in the southern capital, Juba, invited by the former rebels of the Sudan People's Liberation Movement. Former enemies were smiling together as a historic conference opened in Juba. But the meeting has been causing a political stir, with President Omar al-Bashir's party a notable absentee. Semi-autonomous southern Sudan has been controlled by the SPLM since a 2005 peace deal ended more than two decades of civil war between north and south.
Lisbon, Portugal - Portuguese voted Sunday in an election that that the ruling Socialists were expected to win but without an absolute majority, producing greater political uncertainty at a time of serious economic challenges. Prime Minister Jose Socrates is expected to win about 38 percent of the vote, meaning his center-left Socialists would be unable to replicate their current majority rule.
Tel Aviv, Israel - Israel says the disclosure that Iran is building a second nuclear enrichment facility proves it "wants to equip itself with nuclear weapons". Foreign Minister Avigdor Lieberman said Israel wanted to see an "unequivocal" Western response to the development. Tehran insists that the site, under construction near the city of Qom, is being built in line with United Nations regulations, though this is contested.
Camberra, Australia - Kevin Rudd's most important diplomatic goal is within reach: having the Group of 20 converted into a permanent decision-making body that gives Australia an influence it has never previously enjoyed. Early reports from the US side from the Pittsburgh summit suggest world leaders have decided to make the G20 the prime global body for economic decision-making. If such impressions are confirmed this is a substantial shift in international power arrangements.