| Lo staff di Obama perde pezzi |
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| Written by Alessio Stilo | |
| Thursday, 23 September 2010 | |
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Herbert Allison ha annunciato di voler lasciare l’incarico di supervisore del piano salva-banche da 700 miliardi di dollari, il Tarp (Troubled Asset Relief Program), costringendo il presidente statunitense Obama ad incassare la quarta “uscita” dalla sua amministrazione in meno di due mesi.
Dopo aver accettato le dimissioni di Peter Orszag, Christina Romer e Larry Summers, l’inquilino della Casa Bianca rischia di vedere smantellata la propria squadra dopo l’annunciato ritiro di Allison. Le dimissioni dei cosiddetti “professori” sono ufficialmente giustificate dalla scelta di tornare all’insegnamento – la Romer al Caltech e Summers ad Harvard – ma de facto sono noti i profondi dissapori di costoro sulla strategia per affrontare la crisi, concernenti in particolare la politica economica. Fra i papabili candidati accreditati per sostituire Summers nel ruolo di top advisor della Casa Bianca rientrano l’ex amministratore delegato di Xerox, Anne Mulcahy, il direttore del National Economic Council, Diana Farrell, e l’economista Laura Tyson. “Il Tarp si è dimostrato di successo nel raggiungere il suo obiettivo principale, ovvero stabilizzare il settore finanziario e gettare le fondamenta per la ripresa economica del Paese. Con il Tarp che entra in una nuova fase – ha annunciato Allison in una lettera ai dipendenti del Tesoro – è il momento giusto per me per ritirarmi”. La carriera di Allison – figlio di un agente dell’Fbi – è iniziata a Merrill Lynch; fra il 2000 e il 2002 ha ricoperto le cariche di presidente e amministratore delegato di Alliance for Lifelong Learning, per essere nominato nel 2008 presidente e amministratore delegato di Fannie Mae in seguito della nazionalizzazione di quest’ultima. A prendere il posto di Allison dovrebbe essere, a detta del segretario al Tesoro Geithner, Tim Assad, ma già si prospetta un rimpasto dopo le elezioni di midterm e la sostituzione al Dipartimento del Tesoro con l’uscita di Geithner. “Ci vorrà del tempo – rammenta Geithner – prima che l’economia recuperi”, mettendo in evidenza gli asseriti successi del Tarp: “ha aiutato a stabilizzare il sistema finanziario e ha garantito, finora, 225 miliardi di dollari di ricavi per i contribuenti americani”. L’emorragia nell’amministrazione Obama non si ferma tuttavia al responsabile del piano anti-crisi visto che la Cnn ha affermato che il capo staff della Casa Bianca, Rahm Emanuel, avrebbe preso la decisione di lasciare l’incarico a ottobre per impegnarsi a tempo pieno nella competizione elettorale per la poltrona di sindaco di Chicago. Il sito di Time magazine spiega come Emanuel voglia evitare l’insorgere di qualsiasi dubbio di conflitto di interessi tra il suo ruolo governativo e la sua candidatura e stroncare ab ovo le voci che potrebbero accusarlo di voler fare campagna elettorale da una posizione di vantaggio. Alessio Stilo (pubblicato il 23 settembre 2010) |
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| Last Updated ( Thursday, 23 September 2010 ) |
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Port-au-Prince, Haiti - The plight of Haiti's children has got much worse since the earthquake. But it was also grim for many before the disaster, too. For decades, many children here have been given away to other families, usually ones they do not know, by parents who are too poor to feed and clothe them. Many of these children, known as restaveks, do not go to school, are made to do strenuous chores without pay and are often beaten and abused.
Accra, Ghana - Ghana's president has said he does not think military force will solve the post-election deadlock in Ivory Coast. John Atta Mills also said Ghana would not take sides in the stand-off between incumbent leader Laurent Gbagbo and his rival, Alassane Ouattara. The international community has recognised Mr Ouattara as the winner of November's presidential election and urged Mr Gbagbo to quit.
Budapest, Hungary - After a warning from the EU that the controversy over Hungary's broad new media law could undermine the country's six-month presidency of the bloc, Prime Minister Viktor Orban abandoned his fiery language against the law's European critics, emphasizing that he would make changes if the law proved incompatible with European legislation.
Tokyo, Japan - A U.S. envoy said he had productive discussions with Japanese officials about the crisis on the Korean peninsula, ending a week of meetings in three countries on ending tensions between North and South Korea. Stephen Bosworth, Washington's special envoy for North Korea policy, met with Japanese Vice Foreign Minister Kenichiro Sasae for about 30 minutes. He arrived in Tokyo after holding similar talks in Beijing and Seoul.
Camberra, Australia - A former inmate at the U.S. military prison at Guantanamo Bay has dropped a lawsuit against the Australian government that accused it of complicity in torture he says he suffered while in detention. Mamdouh Habib reached an out-of-court settlement with the government for an undisclosed sum, both parties said Saturday. Habib, an Australian citizen, was arrested in Pakistan in late 2001 and held for three years without charge before being returned to Australia in 2005.