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LaSpecula.com International Weekly Magazine

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Alcune storie orali PDF Print E-mail
Written by Gabriele Angelo Perrone   
Wednesday, 01 December 2010
Storie di integrazione culturale e testrimonianze di vecchi contadini nei due corti in concorso nella sezione Italiana.doc, Una scuola italiana di Giulio Cederna e Angelo Loy, e Spezzacatene di Stefano Savona.

Una scuola italiana e Spezzacatene (partecipa al Premio Cipputi) documentari rispettivamente di Giulio Cederna e Angelo Loy, e Stefano Savona, presenti nella sezione Italiana.doc del 28 TFF, sono accomunati, nonostante il differente argomento affrontato, dal piacevole gesto del racconto orale. Raccontare significa non solo far conoscere una storia, ma con essa crescere e portare avanti nel tempo la testimonianza di un passato reale o di finzione ormai sparito.


Spezzacatene è il risultato del montaggio di alcune tra le centinaia di interviste/testimonianze orali raccolte per la realizzazione dell'archivio audiovisivo della memoria contadina siciliana. Queste storie fatte di sguardi, gesta e visi ormai stanchi si intrecciano alla Storia, rievocando fatti importanti per quella popolazione come il cibo, l'istruzione, il gioco, l'importanza del lavoro, la tragedia. E' così che fatti ed eventi come l'istruzione ai tempi del fascismo, la Seconda Guerra Mondiale, il Primo Maggio di Portella delle Ginestre, il terremoto del Belice, diventano momento di comune condivisione, di comune testimonianza perduta unite dalla cultura del mangiare, dalle difficoltà patite per la fame. Si crea così dentro le storie un naturale spartiacque, soglia della testimonianza tra chi è diventato adulto prima del 1930 e chi durante il boom economico, costruendo un racconto del passato. Ma ogni storia per quanto si sforzi di essere testimonianza della realtà di un tempo, è o diventa anche leggenda come quella raccontata dall'ultimo testimone, la storia di un uomo e dei tre cani fatati donatigli dal Signore. Spezzacatene, spezzacciaio e spezzaferro, i nomi dei tre animali fatati, diventano così metafora dei poteri forti e dei morti di fame della terra a tre punte, in continua lotta tra loro in una terra del kaos, tra mitologia, storia e storie comuni.


Dalla magica luce della Sicilia ci spostiamo nel caotico centro del mondo, Roma, più precisamente in uno storico quartiere popolare, Torpignattara, nota in passato per i suoi abitanti spesso criminali, drogati, prostitute, insomma gente dal difficile presente. Come in ogni grande città del mondo, il trascorrere del tempo che ci porta fino ad oggi, ha mutato, e continua a farlo, la sua fisionomia strutturale e culturale, rendendo molti luoghi centro di diverse culture. Oggi Torpignattara è abitata da un numero sempre crescente di stranieri, e in quel caotico non luogo di fucina culturale esiste una scuola, la scuola materna Carlo Pisacane, uno dei pochi casi italiani dove gli stranieri superano in gran numero la presenza di italiani. In questa scuola oggetto di critiche e contestazioni, un gruppo di pazienti insegnanti ed educatori didattici hanno organizzato un laboratorio teatrale per bambini di età compresa tra i tre e i cinque anni. Questo laboratorio, come ben mostrano le immagini, è occasione di insegnamento, di avvicinamento, insomma di crescita, veicolata attraverso la favola di Dorothy e della sua avventura nel fantastico mondo del Mago di Oz. Se vediamo i bambini tra loro interagire in modo naturale nonostante la diversità, vediamo anche gli adulti confrontarsi tra di loro con difficoltà, o conoscere attraverso il modo del racconto della fiaba, non solo il modo migliore per insegnare, ma soprattutto per continuare a capire il modo migliore di conoscersi.


C'era una volta in Italia...

 
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Australia floods cause years of damage

 Australia's flood-stricken coal industry may face months of disruptions as reports emerge of key rail and road links being washed away, while some infrastructure may take years to repair, authorities said on Friday. "There are some aspects of the rebuilding of infrastructure that will take, potentially, years," Major-General Mick Slater, chief of the flood recovery operation in Queensland state, told a news conference in Rockhampton.

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In Brief

 Port-au-Prince, Haiti - The plight of Haiti's children has got much worse since the earthquake. But it was also grim for many before the disaster, too. For decades, many children here have been given away to other families, usually ones they do not know, by parents who are too poor to feed and clothe them. Many of these children, known as restaveks, do not go to school, are made to do strenuous chores without pay and are often beaten and abused.
 Accra, Ghana - Ghana's president has said he does not think military force will solve the post-election deadlock in Ivory Coast. John Atta Mills also said Ghana would not take sides in the stand-off between incumbent leader Laurent Gbagbo and his rival, Alassane Ouattara. The international community has recognised Mr Ouattara as the winner of November's presidential election and urged Mr Gbagbo to quit.
 Budapest, Hungary - After a warning from the EU that the controversy over Hungary's broad new media law could undermine the country's six-month presidency of the bloc, Prime Minister Viktor Orban abandoned his fiery language against the law's European critics, emphasizing that he would make changes if the law proved incompatible with European legislation.
 Tokyo, Japan - A U.S. envoy said he had productive discussions with Japanese officials about the crisis on the Korean peninsula, ending a week of meetings in three countries on ending tensions between North and South Korea. Stephen Bosworth, Washington's special envoy for North Korea policy, met with Japanese Vice Foreign Minister Kenichiro Sasae for about 30 minutes. He arrived in Tokyo after holding similar talks in Beijing and Seoul.

 Camberra, Australia - A former inmate at the U.S. military prison at Guantanamo Bay has dropped a lawsuit against the Australian government that accused it of complicity in torture he says he suffered while in detention. Mamdouh Habib reached an out-of-court settlement with the government for an undisclosed sum, both parties said Saturday. Habib, an Australian citizen, was arrested in Pakistan in late 2001 and held for three years without charge before being returned to Australia in 2005.

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