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New York City, U.S.A. - C’era tutta la delegazione NMUN dell’Università degli studi di Messina. Ma erano presenti anche studenti dell’Orientale di Napoli, della Bocconi di Milano, di Roma Tre, alcuni appassionati di poesia provenienti dalla Russia e tutti i rappresentanti dell’associazione “Acerformazione” di Catania. Era affollata la sala delle conferenze dell’Istituto Italiano di Cultura -che ha sede presso l’edificio del Consolato Italiano a New York- il 21 marzo, quando nel tardo pomeriggio si è tenuto il Premio Internazionale di Poesia Nosside, organizzato dal Centro Studi Bosio di Reggio Calabria, in concomitanza con la Giornata mondiale Unesco della poesia.
Il Nosside è l’unico concorso globale di poesia per inediti, plurilinguistico e multimediale. Dal 2005 si svolge sotto l’egida dell’Unesco, che ha inserito il premio nell’Unesco World Poetry Directory, e ha nominato il Bosio membro dell’alleanza globale Unesco per la diversità culturale. È dedicato all’omonima poetessa vissuta a Locri nel III sec. a.C. , ha cinque lingue ufficiali ed è aperto a tutte le altre lingue del mondo e a tutte le forme di espressione. Quest’anno il premio Nosside alla carriera per la poesia scritta, è stato conferito a Claudio Angelini: poeta che ha conquistato la stima e l’apprezzamento del Nobel Salvatore Quasimodo e di altre personalità poetiche mondiali, tra cui Mario Luzi e Jorge Luis Borges. La cerimonia si è aperta con l’intervento del professore reggino Pasquale Amato, docente all’università di Messina, e presidente del Centro Studi Bosio e quindi del premio Nosside: “è una grande emozione per me presenziare questa cerimonia. Ed è altrettanto emozionante ritrovare qui Claudio Angelini, vecchio amico e poeta di elevato spessore. Ringrazio tutti i convenuti, e tutti gli studenti che hanno preso parte al premio Nosside.” La cerimonia è poi proseguita con la consegna ufficiale del premio e quindi con la lettura di tre poesie di Angelini, interpretate dall’attrice Silvia Giampaola e tradotte in inglese da Tatiana Vavachin e da Federica Violi (studentesse a Messina). Dopo la proiezione del video “Cammino” di Pino Amaddeo con regia di Salvatore Canale, vincitore del premio NossideVideo, un rinfresco offerto dal centro Bosio, ha concluso in allegria l’intensa serata italo-americana. -- pubblicato il 29Aprile 2007 -- |