Il libro scritto a quattro mani dal
celebre giallista Carlo Lucarelli e dal criminologo Massimo
Picozzi, è il tentativo di analizzare trentacinque
casi di cronaca nera, risolti e non, che dal quarantasei
fino a oggi hanno scandalizzato, incuriosito, sdegnato l’opinione
pubblica italiana. Tutti i casi presentati, sono correlati
da una vasta portata di materiale fotografico, raccolto
dai vari giornali dell’epoca e dai fotografi che vollero
immortalare momenti che rimarranno inossidabili nella coscienza
comune. Si parte dal caso Graziosi per finire al caso Roccia,
passando per il mostro del Circeo ed il mostro, o i mostri,
di Firenze. Oltre ad offrire una carrellata cronologica
dei delitti avvenuti in Italia, il libro è uno spaccato
di sociologia, dove insieme alla descrizione dei luoghi
compare anche il profilo psicologico degli individui ed
il mondo a cui i protagonisti appartengono; Sottoproletariato
delle borgate romane, media e piccola borghesia di provincia,
aree rurali del nordest italiano e così via. Il delitto
spesso scatta per interessi, non sempre molto grandi, e
per altri motivi, che tutt’oggi restano relegati in
un cono d’ombre molto lontano dall’essere portati
alla luce. La narrazione delle vicende è sempre avvincente,
non smentendo lo stile tipico dell’autore di Blunotte
e Misteri Italiani; i casi vengono descritti come se si
stessero svolgendo nello stesso attimo in cui si scrivono,
pian piano, seguendo spesso le diverse piste che portarono,
a loro tempo, alle conclusioni di determinate indagini.
Non sempre però l’analisi dei vari avvenimenti
porta a delle risposte e conclusioni scontate, anzi nella
maggior parte dei casi le osservazioni portano a nuovi,
inquietanti interrogativi che, moto spesso, lasciano spazio
ad ipotesi peggiori del caso in sé. Uno di questi
è, ad esempio, il caso del, o dei, mostri di Firenze,
dove si dice che dietro la mano degli omicidi ci fosse un
macabro mandante: una setta satanica. “La Nera”,
di Lucarelli e Picozzi mette un nuovo tassello nel vivace
mosaico del noir italiano ed europeo, fornendo fatti di
cronaca insieme a reportage fotografici che ritraggono i
protagonisti delle vicende: vittime, carnefici, gente comune,
familiari e forze dell’ordine. Il vivace genere del
noir italiano, che riscuote molto successo anche grazie
ad autori come Carlotto e Machiavelli, continua a riscuotere
successo presso il grande pubblico, spiegato dagli stessi
autori da due fattori molto importanti: il genere noir riesce
a descrivere e rappresentare la nostra società meglio
di qualsiasi genere; molto spesso, nella psiche dei personaggi
di cui leggiamo le vicende, che siano complici, carnefici
o semplicemente vittime, vi leggiamo una parte di noi stessi.
Titolo:
La Nera
Autori: Carlo Lucarelli e Massimo Picozzi
Casa Editrice: Mondatori Editore
Anno di pubblicazione: Ottobre 2006
Prezzo: 22.00 Euro