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Alessandro
Di Maio |
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Recensione
de “Napoleone, un rivoluzionario alla conquista
di un impero” di Guido Gerosa |
di
Alessandro Di Maio |
Su di lui si sono scritti milioni
di pagine e migliaia di libri, sono stati fatti vari film
e documentari. Le sue gesta si studiano a scuola, nelle
accademie militari e nelle facoltà universitarie
con indirizzo politico, i suoi ritratti si possono ammirare
tra i più prestigiosi musei mondiali ed il suo nome
è talmente diffuso nelle conversazioni quotidiane
da essere oggetto di esclamazione e comparazione dai più
eccentrici ed attuali politici italiani.
Egli è una delle più grandi e controverse
figure dell’età moderna, un enigma per gli
storici che si dividono ad interpretarlo: egli è
Napoleone, Napoleone Bonaparte.
In poco più di cinquecento pagine, il testo di Gerosa
su Napoleone Bonaparte, racconta l’uomo e le sue gesta,
focalizzando bene le varianti del personaggio.
Il ritratto è completo ed efficace, talmente ricco
di particolari da sezionare gli eventi che portarono il
condottiero a determinate scelte. Figlio della Rivoluzione
e ardente liberale prima, imperatore autoritario e architetto
della fine della Rivoluzione in Francia dopo, Napoleone
rimane uno “spirito libero”, un costruttore
di Stati, un ottimo organizzatore amministrativo e legislativo
e, malgrado tutto, esportatore in tutta Europa delle idee
liberali, dei principi della Rivoluzione.
“Napoleone, un rivoluzionario alla conquista di
un impero” è una scrupolosa biografia.
Dalle selvagge montagne della Corsica agli stendardi, cannoni
e nemici catturati, dalla spedizione in Egitto all’incoronazione,
dal primo amore a Maria Luisa, dalla prima battaglia a Waterloo,
tutto è Napoleone, tutto è storia.
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Titolo
dell’opera: “Napoleone, un
rivoluzionario alla conquista di un impero”
Autore dell’opera: Guido Gerosa
Casa editrice: Mondatori, Oscar Storia
Anno di pubblicazione: 2001
Prezzo: 8,80 €
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| (pubblicato
il 9 Luglio 2006) |
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