Le colture transgeniche
contaminano l’acqua e creano erbacce molto resistenti.
In Paraguay Jorge Galeano è un coltivatore membro
del movimento agrario popolare che dirige la resistenza
contro la soia transgenica.
Tale soia contamina, deforesta, sradica socialmente violentemente
gli agricoltori. Dapprima illegale, ha poi usufruito di
5 anni di moratoria, ma ormai era tardi.
Tale soia avanza ad un tasso di 2.300 km quadrati all’anno
(Coaguazú, Misiones e Sampedro) ed è ora il
90% .
Canna, frumento e mate sono state smantellate e il paesaggio
è secco e uniforme.
La soia è molto produttiva e richiede poco lavoro
manuale.
Il mais della Monsanto resiste agli erbicidi, ma l’uso
eccessivo ha contaminato l’acqua, intossicato persone
e generato erbacce resistenti, che hanno generato diserbanti
più potenti.
Il coltivatore non è più necessario: la soia
si inietta nella terra (addio semina); non si ara, quindi
le erbacce non si tolgono e l’erbicida aumenta.
Alla fine la terra rimane senza vita.
Gli aerei che concimano hanno contaminato i campi di coltura
tradizionale di autoconsumo (fagioli, manioca, mais, arachide).
Se la soia transgenica si interpone tra due campi a coltura
tradizionale, i campesinos abbandonano e vanno in città.
La valutazione di impatto ambientale non esiste. I piccoli
agricoltori tradizionali sono stati deportati e gli impresari
spesso brasiliani ne hanno occupato le proprietà.
Lo Stato che assegnava le piccole proprietà ai piccoli
coltivatori, ora vende agli impresari.
Il 14 giugno 2005 a Tekojoja, nel nord, 270 persone sono
state espulse e 56 case e raccolti carbonizzati.
Le due persone assassinate avevano la stessa maglietta di
Galeano indosso.
“Veterinari senza frontiere” lo ha invitato
in Spagna: lo Stato prima ha dato le terre agli impresari
della soia e – dopo il loro ricorso – gliele
ha rese; prima della sentenza un produttore con l’appoggio
di civili armati hanno forzatamente evacuato i campesinos.
La Catalogna nel 2004 ha importato soia transgenica per
il 60% del totale.
E’ transgenico anche il 99% del foraggio.