Affermazione netta della Cdl alle elezioni amministrative siciliane svoltesi il 13 ed il 14 maggio, riguardanti il rinnovo della provincia di Ragusa e di 156 comuni. Pochi i casi in cui sarà necessario ricorrere al ballottaggio.
Nonostante ciò, il centrosinistra si dichiara soddisfatto: «Il voto della Sicilia conferma il radicamento della destra in quella realtà» commenta Fassino, precisando che le elezioni amministrative hanno un significato ben diverso dalla valutazione dell’operato di un governo. «Il risultato del centrosinistra» aggiunge Fassino «è migliore delle amministrative precedenti». E conclude: «Il centrodestra non prende più voti di quelli che aveva».
Di tutt’altro avviso Berlusconi: «Sono i fatti a dare a queste elezioni un valore politico. Sono convinto che se dopo il nostro trionfo in Sicilia, anche nel resto d'Italia la sinistra uscirà sconfitta, per questo governo sarà davvero giunta l'ora di farsi da parte. Non si può governare contro la maggioranza degli italiani».
Da segnalare il ruolo spesso determinante dell’Udc, che in alcune realtà ha preferito ricorrere senza Cdl a propri candidati ed altre volte si è alleato con la sinistra, come a Cefalù.
La sfida più attesa è stata a Palermo, in cui il sindaco uscente Cammarata è stato riconfermato con un netto stacco contro il candidato Leoluca Orlando: «La mia vittoria è un segnale forte contro un governo nazionale che sta mal governando in tutto il Paese, ma soprattutto nei confronti della Sicilia e di Palermo in particolare» commenta il sindaco.
Orlando non vuole ammettere la sconfitta e parla di un sistema elettorale che non garantisce la libertà di voto: «Senza questo sistema di brogli, di clientele, di mercimonio e regalie, oggi Palermo avrebbe un altro sindaco. L'attuale primo cittadino è assolutamente dimezzato sul fronte della questione morale». Allude anche al fatto che i sondaggi lo davano vincente al primo turno, in modo netto, mentre poi al momento del voto lo stacco è stato netto.
Anche Rita Borsellino sostiene che «il risultato di Palermo dimostra una crescita di consensi del centrosinistra ma evidenzia ancora una volta come in città il voto non sia libero ma dettato dai bisogni».
Intanto è stato aperto un fascicolo in procura sulla questione sollevata Orlando.
Irregolarità di tutt’altro tipo sono state denunciate anche a San Cataldo (Cl). Il candidato dell’Italia dei Valori Ennio Bonfanti ha segnalato l’abbandono per strade di urne elettorali con timbri della sezione e stemma della Repubblica Italiana, che al momento del ritrovamento sono state ritrovate vuote. Altri casi sono stati segnalati in seguito dai cittadini.
Interventi dei presidenti di seggio in sei casi di persone che fotografavano la scheda dopo il voto. Se si tratta di semplici esibizionisti o di altro, non è possibile stabilirlo in questa sede, ma sospettare è umano.