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Profile |
Josef Tolstoj, an independent ukranian journalist |
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Un nuovo vocabolario per la democrazia ucraina
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di Josef Tolstoj, giornalista ucraino indipendente
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| Questo è un articolo che ci ha mandato un nostro caro amico, un giornalista ucraino che consiglia un nuovo vocabolario alle istituzioni del suo paese. Lo fa firmandosi con un nome fittizio, Josef Tolstoj, perchè, benchè nel bel testo che segue non vi è scritto nulla di sconvolgente e per cui avere paura, le garanzie che il suo paese può offrirgli sono assai poche. (introduzione del dir. editoriale Alessandro Di Maio) |
Eventi significanti, specialmente nella politica, spesso servono a arricchire, sia i vocabolari giornalieri della gente comune che i vocabolari in uso dagli esperti, con novelle nozioni e immagini parlate, come "iron curtain = la cortina di ferro", " perestroika= restaurazione", " axis of evil = asse malvagia".
Nelle Democrazie dell'Europa Orientale, emergono da speciali discorsi di giornalisti e dal folklore politico, riflessioni che rispecchiano la crescita del processo democratico - "dioxin = diossina ", "orange revolution = la rivoluzione arancione ", "kuchmism" , "multivector ", "Maidan= Giardino".
Il gergo (slang) democratico cresce attivamente, acquistando nuovi nomi geografici per descrivere certi fenomeni e processi.
Alla vigilia delle elezioni presidenziali del 2004 in Ucraina, il mondo intero imparò la parola Mukachevo. È' il nome di una piccola cittadina ucraina, dove si effettuarono prove “tecnologiche” coercitive, poi messe in uso dalla squadra di V. Yanukovich nel 2004.
Intimidazioni agli elettori, urne terrorizzate, falsificazioni dei risultati delle votazioni: tutto ciò fu messo in atto.
Si parlò di Mukachevo nel Parlamento Europeo, nell'Assemblea Parlamentare del Consiglio Europeo, nel Dipartimento di Stato degli U.S.A, e più tardi i mezzi mondiali di comunicazione di massa vennero a conoscere il nome, difficile a pronunciare, di Severodonetsk, un'altra città ucraina, dove i leader di un certo numero di regioni ucraine pro-russe, proclamarono l’intenzione di ottenere l'autonomia del Sud-Est sotto " il Presidente Yanukovich".
Ancora oggi esiste una buona probabilità che la città di Kharkov, " la Prima Capitale" dell'Ucraina (degli anni 20 e 30 dell'ultimo secolo) e il maggior centro industriale del paese, diventi famosa nel mondo.
Discutendo o scrivendo di Kharkov, le pubblicazioni ed i commenti degli esperti contengono spesso parole come "bespredel" e "deriban". Il termine "Bespredel" emerge nei paesi post-sovietici agli inizi degli anni 90, con un primo significato che descrive le lotte illegali di gruppi criminali, ignorando non solo comuni norme morali e prescrizioni culturali elementari, ma anche la sicurezza di persone non-coinvolte.
Il termine "Deriban" penetrò nel gergo pubblico più tardi, verso la metà degli anni 90, grazie alla redistribuzione delle proprietà nei paesi post-sovietici, messa in atto dagli stessi gangster usando gli stessi suddetti metodi. Questi concetti sono comunemente accompagnati da parole come "Otkat = bustarella" (un pagamento per corrompere un funzionario pubblico che appoggia la "bespredel"), "Dolya"(una percentuale fissa dei guadagni di enti pubbliche controllate dalle autorità locali), "Razryv" (intraprendere incentivate misure legali di forza contro iniziative commerciali di opponenti politici e dei loro sostenitori ).
Tipicamente, questi "Razryv" vengono eseguiti in forma di "Raid = irruzioni improvvise", cioè occupazione violenta di aziende, che si appoggiano su sentenze dei tribunali ottenute con la corruzione dei giudici, nonché con "Press", ossia di controlli simultanei di autorità corrotte, di aziende prese di mira da vari organi controllori inimmaginabili di ispezione.
Udendo le storie riguardo "bespredel" e "deriban" in Kharkov, vengono a conoscenza selvaggi azioni illegali delle autorità municipali, rappresentate da uomini d'affari con un passato criminale, che furono coinvolti nel passato negli avvenimenti della città di Severodonetsk.
Queste sono storie di privatizzazioni fraudolente di iniziative commerciali delle autorità locali, come il Municipio, e di "Quota d'Ammissione" per penetrare nel mercato dei beni immobili della città, che raggiunge il 50% del prezzo del progetto per la "Otkat = bustarella ".
Gli ultimi avvenimenti in Ucraina, riguardo lo scioglimento del Parlamento Ucraino e il richiamo a prossime elezioni, lanciano un raggio di luce e di speranza affinché il ristabilimento delle leggi democratiche nel gioco politico a livello nazionale possa fare in modo che l'elite politica regionale impari nuove parole, come "responsabilità", "legge" e "giustizia".
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-- pubblicato il 6 Maggio 2007 -- |
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